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Di quale materiale scegliere la pompeiana

Tra gli elementi di design meglio indicati per il giardino, le pergole sono quelle che fanno più scena. In particolare la pompeiana rappresenta l’alternativa stilistica che ti permette di ottimizzare lo spazio all’aperto (anche in terrazza) purché scelta nel giusto materiale. A tal proposito ti suggeriamo le differenze e i termini di scelta tra quelle in legno e quelle in alluminio.

Pergolati: meglio in legno o in alluminio?

Pur essendo differenti i materiali con i quali realizzare una pompeiana, il legno e l’alluminio sono quelli che si contendono la scena. Difficilmente infatti si preferisce l’acciaio, perché nonostante spesso e resistente, è troppo pesante. Sia le pompeiane in legno che quelle in alluminio garantiscono una buona riuscita in termini di durata, ma anche e soprattutto in termini stilistici. Essi infatti sono materiali che ben si armonizzano con il restante ambiente, anche grazie alla loro eleganza e al contempo alla loro capacità funzionale (sono pressappoco entrambi resistenti alle intemperie e al logorio.

La pompeiana in alluminio

Delle pompeiane in alluminio dobbiamo vantare in primis la durata eterna e la poca attenzione che bisogna dedicare agli interventi di manutenzione. In genere qualunque cosa venga realizzata con questo materiale ha il vantaggio di essere indistruttibile, e le pergole non fanno eccezione. Basta semplicemente installare la nuova struttura e non avere altri pensieri. Quello che bisogna fare è pulire in modo superficiale ogni tanto le superfici così da abolire del tutto quelle patine scure che a volte si creano a causa del naturale processo ossidativo che interessa questo tipo di materiale.

Ribadiamo il concetto dell’assenza di manutenzione. Ci sono infatti materiali che sono molto delicati, che vanno tenuti d’occhio step by step onde evitare che si rovinino. Ebbene questa tipologia di materiale non richiede cure o attenzioni. Per quanto poi sia adatto ad un design minimale ed essenziale, la texture dell’alluminio conferisce lo stesso un aspetto ricercato all’ambiente che lo circonda. Pur non avendo quindi lo stesso portamento del legno si difende egregiamente in termini stilistici, soprattutto in case dal design moderno. Non va inoltre trascurato il fatto che si tratta di un materiale molto duttile e versatile che si lavora facilmente e prende le forme più particolari e richieste. La leggerezza dell’alluminio poi lo rende il materiale perfetto per quei terrazzi e giardini pensili che sono soggetti a limiti di carico.

I vantaggi delle pompeiane in legno

Se proprio non vuoi propendere per l’alluminio, l’alternativa sarà il legno. È un materiale molto più rigido, ma se ben lavorato, crea un effetto in giardino da non trascurare. Le tecnologie moderne consentono di lavorare il legno usando tecniche particolari per comparare struttura e design a quelle dell’alluminio. Sebbene sia deteriorabile nel tempo, se ben trattato anche il legno resiste all’usura: basta applicare le giuste sostanze sulle superfici così da evitare che gli agenti atmosferici, gli sbalzi termici vadano a compromettere l’integrità di tutta la struttura.

In termini tecnici e stilistici, non ci sono paragoni che reggono, il legno è un must immancabile che non passa mai di moda. Trasmette sensazioni eleganti, calde e accoglienti, che sicuramente non si ritrova nell’alluminio. A maggior ragione quando si scelgono elementi qualitativamente di un certo spessore (si pensi al legno massello, a quello lamellare) addirittura il proprio giardino assume una forma imparagonabile. Se ci sono svantaggi nella scelta delle pompeiane in legno, tra i primi bisogna riportare i costi, nettamente più alti ad acciaio ed alluminio. Inoltre richiede una maggior attenzione per la manutenzione. Sebbene i trattamenti delle superfici lignee siano efficaci, con il tempo perdono di efficacia così come va sgretolandosi anche la verniciatura: dovrai provvedere quindi a continui ritocchi anche se con limitata frequenza.

isan.hydi

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